Che cos’è questa lettera
Il bono social (bonus sociale) è uno sconto sulla bolletta della luce per le famiglie vulnerabili. Lo concede la tua comercializadora de referencia (fornitore di riferimento), cioè quella che vende la tariffa regolata PVPC (prezzo volontario per il piccolo consumatore). Le comunicazioni arrivano per lettera, per email o dentro la bolletta stessa: concessione, rigetto, richiesta di documenti, avviso di rinnovo o di scadenza. Il bono social térmico (bonus sociale termico) è un altro aiuto: un pagamento annuale per riscaldamento e acqua calda che la tua comunità autonoma versa a chi aveva il bono elettrico al 31 dicembre.
Come leggerla: le parti chiave
| Cosa vedi nella lettera o nella bolletta | Cosa significa |
|---|---|
| Comercializadora de referencia (Energía XXI, Curenergía, Baser COR…) | Chi gestisce il tuo bono. Solo queste aziende possono applicarlo. |
| CUPS (codice del punto di fornitura) | Il codice del tuo punto di fornitura. Verifica che sia la tua abitazione abituale. |
| Resultado de la solicitud: concedido, denegado o inadmitido (esito della domanda: concessa, negata o non ammessa) | Cosa hanno deciso. Se è un rigetto, devono indicare il motivo. |
| Categoría: vulnerable / vulnerable severo / en riesgo de exclusión social (vulnerabile / gravemente vulnerabile / a rischio di esclusione sociale) | Quale sconto ti spetta (42,5 % o 57,5 % nel 2026). |
| Fecha de vencimiento o fecha de renovación (data di scadenza o di rinnovo) | Fino a quando hai il bono. Si concede per 2 anni. |
| Límite de energía con descuento (kWh/año) (limite di energia scontata, kWh/anno) | Il consumo massimo scontato. Quello che supera il limite si paga senza sconto. |
| Descuento bono social in bolletta | La riga che dimostra che ti viene applicato. |
| Lettera della comunità autonoma sul bono social térmico | L’importo annuale e il conto su cui lo versano. |
Quanto tempo hai
- Risposta alla tua domanda: la comercializadora ha 10 giorni lavorativi da quando riceve la domanda completa per comunicarti l’esito.
- Rinnovo: almeno 2 mesi prima della fine dei 2 anni, la comercializadora deve verificare se continui a soddisfare i requisiti e avvisarti in bolletta.
- Cambiamenti nel nucleo familiare: hai un mese per comunicare qualsiasi cambiamento (qualcuno entra o esce, cambiano i redditi, perdi il titolo di famiglia numerosa…).
- Richiesta di documenti: il termine indicato nella lettera. Se non lo dice, rispondi il prima possibile.
Esempio: il tuo bono scade il 30 novembre. Nella bolletta di settembre dovresti vedere se viene rinnovato o no. Se c’è scritto che scade, non aspettare: chiedi subito il rinnovo per non passare a pagare la tariffa senza sconto.
Cosa puoi fare
| Opzione | Quando conviene | Cosa succede dopo |
|---|---|---|
| Non fare nulla | Se te lo concedono o rinnovano e tutto è corretto | Lo sconto resta nelle tue bollette. |
| Inviare documenti | Se ti chiedono padrón (certificato di residenza), libro de familia (stato di famiglia) o altri documenti | Riesaminano la tua domanda. |
| Chiederlo di nuovo | Se te lo negano per mancanza di un documento o di un dato | Nuova risposta in 10 giorni lavorativi. |
| Presentare un reclamo | Se pensi che il rigetto sia un errore | Prima alla comercializadora; poi ai servizi per i consumatori. |
| Comunicare un cambiamento | Se cambiano il tuo nucleo familiare o i tuoi redditi | Ti adeguano o tolgono il bono a seconda del caso. |
| Controllare il bono termico | Se avevi il bono elettrico al 31 dicembre e il pagamento non arriva | Chiedi alla tua comunità autonoma. |
Cosa succede se non fai nulla
- Se il bono scade senza essere rinnovato, resti nel PVPC ma senza sconto.
- Se non comunichi un cambiamento e smetti di soddisfare i requisiti, possono chiederti indietro lo sconto ricevuto in più.
- Se non hai il bono elettrico al 31 dicembre, non riceverai il bono termico dell’anno successivo.
- Se hai bollette non pagate, essere vulnerabile ti dà più protezione: nel 2026 è vietato staccare la luce ai consumatori vulnerabili fino al 31 dicembre.
Errori frequenti
- Chiedere il bono a una compagnia del mercato libero: lo applica solo una comercializadora de referencia con PVPC.
- Non leggere la bolletta in cui avvisano della scadenza.
- Non includere tutte le persone che vivono in casa, o includere chi non ci vive più.
- Pensare che il bono termico si chieda a parte: è automatico.
- Avere più di 10 kW di potenza contrattuale: in quel caso non c’è bono social.
Come rispondere passo per passo
- Cerca nella lettera o nella bolletta l’esito e la data di scadenza.
- Se ti chiedono documenti o bisogna rinnovare, entra nel sito della tua comercializadora de referencia, chiama il suo numero gratuito o vai in un ufficio.
- Raccogli i documenti: DNI o NIE di tutti, certificado de empadronamiento (certificato di residenza), libro de familia e, se serve, titolo di famiglia numerosa o certificato di pensione.
- Invia tutto insieme e conserva la ricevuta con la data.
- Se il rigetto ti sembra ingiusto, chiedi per iscritto che ti spieghino il motivo e presenta un reclamo.
Titular: [nombre], DNI/NIE [número]. CUPS: [código]. Solicito la renovación del bono social. En mi vivienda viven [número] personas: [nombres]. Adjunto [documentos]. Ruego me comuniquen el resultado por escrito.
Il testo resta in spagnolo perché va inviato alla comercializadora spagnola. In sintesi dice: io (intestatario, con documento e codice CUPS) chiedo il rinnovo del bono social; nella mia abitazione vivono tot persone (con i nomi); allego i documenti; chiedo che mi comunichino l’esito per iscritto.
Il consiglio di Cartamiga: segna sul calendario la data di scadenza del tuo bono e controlla la bolletta dei due mesi precedenti. È il modo più semplice per non perdere lo sconto né il bono termico dell’anno successivo.